Parrocchia Madre Teresa di Calcutta 

   Martinsicuro (TE)

PARROCO e PARROCCHIA

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Il parroco: Don Marco

Nato a San Benedetto del Tronto (AP) ha l’incontro decisivo con Dio durante l’ultimo anno di liceo scientifico dopo diversi anni vissuti in lontananza da Lui ed in profonda crisi. Entrato in un cammino di fede insieme alla madre dopo meno di due anni sente la chiamata del Signore a diventare sacerdote, cosa che si realizza nel 1985 per mano del vescovo Giuseppe Chiaretti, primo sacerdote diocesano ad essere consacrato dal neoeletto vescovo, nella parrocchia di s. Filippo Neri a San Benedetto del Tronto (AP).

 

Diventa prima viceparroco nella medesima parrocchia con in aggiunta l’incarico dell’Ufficio Vocazionale, poi nel 1987 viceparroco a Cupramarittima (AP) con l’incarico di Assistente diocesano del Rinnovamento nello Spirito, nel 1993 parroco a san Giovanni di Colonnella (TE) e amministratore parrocchiale a Faraone di S. Egidio alla Vibrata (TE), nel 1998 parroco a Comunanza (AP), ed infine nel 2003 viene incaricato dal vescovo Gervasio Gestori di fondare una nuova parrocchia a Martinsicuro (TE), la prima al mondo ad essere dedicata a Madre Teresa di Calcutta.

 

“………So cosa significa vivere lontano da Dio, so cosa significa essere morto interiormente distrutto dai tuoi errori…..ma so ancora di più cosa significa risuscitare perché Qualcuno ha avuto misericordia di te;……so cosa significa essere malato dentro me e nel mio corpo e guarire per mezzo di una Potenza di vita superiore……so ancor più cosa significa essere perdonato, quando il giudizio e la condanna in Alto ed in basso sembrano irrevocabili ….. Voglio vivere per annunciare a tutti chi è Gesù Cristo e trasmettere la sua potenza di resurrezione!....”    Don Marco

 Don Marco Farina

info@parrocchiamadreteresa.it

tel: +393479000891

La parrocchia

La storia della prima parrocchia al mondo dedicata a Madre Teresa di Calcutta

 

E' nata senza che nessuno si aspettasse potesse nascere! La parrocchia del Sacro Cuore di Martinsicuro cresceva a dismisura ma una nuova parrocchia era davvero una cosa inaspettata…è nata così come nasce un fiore in un campo tra le benedizioni di molti e le maldicenze di altri.

 

Ma la volontà del Signore ha fatto il suo corso e come i fiori nei campi crescono perché Dio si occupa di loro, così la parrocchia Madre Teresa di Calcutta si affida provvidenzialmente a Dio e ai molti che accettano Dio come Unico Signore della propria Vita.

 

Accettare Dio è il primo passo che necessita per lavorare per Lui
e il parroco, don Marco Farina, è stato il fautore di molte conversioni che stanno portando questa parrocchia ad avere un folto gruppo di collaboratori e di prodighi parrocchiani.

 

Lavorare per il Signore non significa solo servire la messa o offrire la propria voce nel canto, significa servire i fratelli cioè servire Cristo. Con questo dogma il parroco si è proposto e si propone continuamente e continuativamente di portare avanti ogni progetto voluto dal Signore.

 

Sono nati così i gruppi di preghiera familiari del Rosario ( siamo già a quota 23!) perché la Madonna è il “segreto” intorno al quale ruota ogni benedizione…

 

Pregare il Rosario significa anticipare ogni sorta di grazia richiesta perché Lei è madre…come può una madre non ascoltare le richieste dei propri figli?

 

Inoltre la famiglia che prega unita resta unita perché a monte pone Dio, l'unico giusto consigliere di cui oggi in famiglia abbiamo bisogno.

 

A questi gruppi di preghiera è richiesto il rosario una volta a settimana e l'evangelizzazione coi fratelli presenti al rosario vale a dire: scrutare e saggiare la parola di Dio in lungo e largo…Speriamo in una moltiplicazione come pani e pesci di questi gruppi affinché la pace regni nelle famiglie soprattutto adesso che il mondo rotola terribilmente lontano da Dio.

 

Proprio perché è fondamentale e necessario conoscere la parola di Dio ogni venerdì sera alle 21.30, il parroco tiene la Catechesi biblica per tutti. Molti si staranno chiedendo che parola complicata ho scritto…in realtà è tutto molto semplice…è la lettura di un passo della Bibbia con spiegazione e commento da parte di chiunque abbia qualcosa da chiedere o da dire…è una sorta di “tavola rotonda” a cui tutti sono chiamati come ascoltatori ma anche partecipanti. In cui la presenza è attiva e produttiva affinché tutti coloro che assaporano la Parola di Dio ne restino fortemente colpiti e audacemente spinti a conoscerla meglio!

 

Di fondamentale importanza sono i giovani da crescere con rispetto e timore di Dio così ogni giovedì sera mentre molti fuggono dai problemi impelagandosi in altri, un gruppo si ritrova in parrocchia a pregare per i fratelli meno fortunati, ad ascoltare la Parola o semplicemente a parlare del più e del meno ma sempre in Cristo! Le distrazioni del mondo sono davvero innumerevoli e portare oggi i giovani a Cristo è un' impresa titanica possibile solo a Dio così il parroco, che di titanico ha ben poco ma di Cristo è decisamente discepolo, si occupa di aprire i loro occhi su cosa è giusto e su cosa è sbagliato, si occupa di far penetrare nei loro cuori la saggezza e il buon senso necessari, oggi, per non deturpare e perdere l'Amore che Dio vuole donarci quotidianamente.

 

Operare con chi non sa ancora la propria identità è un lavoro che richiede molta pazienza e, al contempo, molto amore perchè tutti coloro che cercano di comprendere la loro natura possano avere come punto forte di riferimento Dio, che non è un uomo plasmato di carne e sangue ma Il Signore che ci ha fatti, che ci conforta e ci consola perché è l'unico che sa davvero di cosa abbiamo bisogno.

 

Fondamentale tenere gli occhi fissi in Gesù quindi ogni venerdì si tiene in chiesa l'Adorazione Eucaristica. Gesù sacramentato è a disposizione di tutti dalle 9 alle 18.30 ed è lì per essere contemplato nella sua infinita misericordia perché noi tutti abbiamo bisogno di una presenza che si tocca e si vede (perché siamo limitati umanamente) allora il Signore si fa corpo e sangue, pane e vino per essere ancora più vicino a noi, ai nostri occhi. La presenza viva di Gesù nel Sacramento esposto a tutti vuole richiamare tutti a Gesù, alla sua misericordia, alla salvezza che ci ha donato morendo in croce, immolato senza colpa se non quella di essere Figlio della Salvezza.

 

Ma i malati sono il nostro forte, sono coloro dei quali ci occupiamo con una particolare attenzione perché in loro il Signore è ancora più presente.

 

I malati sono coloro che hanno più bisogno di trovare Cristo e di tornare a Cristo perché in Lui e solo in Lui c'è la guarigione.

 

Ogni mese svolgiamo un pomeriggio di preghiera in cui Catechesi, Adorazione Eucaristica e Unzione degli Infermi si sommano in un connubio di preghiera, che termina con la celebrazione della Santa Messa, che vuole elevare a Dio la lode, il ringraziamento e la richiesta di guarigione. Gesù stesso ci dice: “ Chiedete ed otterrete perchè la vostra Gioia sia Piena” (Gio 16, 24) e ascoltando la sua Parola e seguendo il suo esempio (Gesù guariva tutti, non ha mai lasciato andar via un malato a mani vuote…) noi organizziamo questi pomeriggi che ci impegnano sotto ogni punto di vista affinchè tutti coloro che cercano Dio possano sentirne la viva Presenza, contemplarne la Dolcezza e viverne la Guarigione. Il Signore è lo stesso di ieri, è lo stesso di oggi e sarà lo stesso domani. Colui che vuole guarire i nostri mali, le nostre infermità, i nostri handicap, Colui che vuole sanare i cuori, Colui che vuole che noi tutti torniamo a Lui.

 

In questi pomeriggi il Signore elargisce Sante Benedizioni su tutti coloro che invocano , con Fede, la guarigione fisica e spirituale. Badate bene! Non con grida, strepiti o salti mortali ma con Fede perché “Se tu hai la Fede come un granellino di senapa muoverai le montagne”…E quando il Signore dice queste cose, quando il Signore Parla chi può non credere?Chi può non profetare?

 

Non c'è Promessa, non c'è Fedeltà che in Lui!

 

Vive e reali testimonianze di guarigione sono state fatte durante questi incontri. Fatte da persone realmente guarite da tumori, diabete, epilessia e autismo. Loro sono testimoni che il Signore ha ascoltato la richiesta fatta con Fede e che la loro Fede li ha salvati. Il Signore li ha benedetti con Guarigioni fisiche e spirituali realmente accadute! Dio è un Padre Buono che è obbediente quando noi siamo obbedienti…

 

Attraverso questa parrocchia il Signore è entrato davvero nella nostra vita e entra nella nostra vita in ogni modo, con ogni mezzo di comunicazione. Perché Lui vuole operare con noi e attraverso noi affinché ogni uomo torni a Lui per sperimentare L'amore Vero, La Luce Vera che illumina ogni uomo.

 

Noi continuiamo ad andare avanti nel nome di GESU'!!! ALLELUJA!

 

Quello che noi realizziamo non è che una goccia rispetto all'oceano. Ma , se non lo facessimo, se non mettessimo questa goccia nell'oceano mancherebbe qualcosa, non foss'altro che una goccia” Madre Teresa.